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Fiori di loto. Dhanly

Oggi Vi parlo di un fiore che per tanti aspetti è divenuto simbolo della cultura orientale: IL LOTO.
In cinese, la parola "loto" è un sinonimo di armonia. Si erge dalle acque torbide per fiorire bianco e puro.
La diffusione del Buddhismo in Cina ha dato origine ad opere d'arte raffiguranti Buddha seduti su petali di loto, così da porre in evidenza la natura incontaminata della Spiritualità. 
Il loto è diventato simbolo di purezza e buon auspicio. La sua crescita tranquilla tra foglie verdi e acque immobili riflette una calma, eterea, una bellezza che fa sognare.
Questo splendido fiore da secoli costituisce una vera e propria fonte di ispirazione per tutti coloro che hanno riconosciuto nella ricerca interiore la propria strada.
Nei più bei giardini orientali il loto è il re dei fiori ed è divenuto parte della medicina e della dietetica cinesi. Nulla viene scartato della pianta, il popolo cinese lo considera un cibo molto salutare.
Le radici costituiscono un tonico per lo stomaco, favoriscono la digestione e curano le problematiche respiratorie. 
I semi di loto, simili a noccioline, vengono consumati sia crudi che cotti, sono ricchissimi di preziosi nutrienti e vantano proprietà calmanti e digestive. Vengono inseriti nelle zuppe, saltati in padella o cucinati come i popcorn.
Le foglie vengono usate come contenitori per le pietanze, sono efficaci per purificare il calore (in caso di febbre o influenza) sottoforma di impacco.
Gli stami e i petali essiccati costituiscono l'ingrediente principale di un tè profumato.
Vecchio Oriente tra i suoi scaffali propone i semi, che possono essere gustati crudi o cucinati e la polvere di radice di loto, da miscelare in tè, tisane e nelle minestre per curare stati infiammatori.
Auguro a tutti Voi una Vita serena nella consapevolezza dell'immensa Saggezza della Natura!
dhanly

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